La striscia di vittorie termina con l’Oratorio San Giovanni Bosco (2-2)

Si interrompe a 12 la striscia di vittorie consecutive del Foligno. L’Oratorio San Giovanni Bosco impone il pari ai Falchi di Armillei in una partita in cui è successo praticamente di tutto. Una sfida che i bianco-azzurri paradossalmente hanno rischiato anche  di perdere. Dopo un primo tempo praticamente dominato in cui non è arrivato il gol, dopo il vantaggio il Foligno si è rilassato un po’ troppo, permettendo ai giallo-blu locali di prendere fiducia ed operare il clamoroso sorpasso sfruttando anche due errori a livello difensivo; la zampata immediata di Cavitolo dopo il 2-1 ha però salvato la situazione. Foligno che rimane in testa, ma a +5 sulla Ducato.
LA SFIDA – Primo tempo che il Foligno, nonostante il campo pesante, domina senza rischiare mai. Il grande protagonista è il portiere locale Manuel Mancini, che si veste da Uomo Ragno in più di un’occasione. Una su tutte, quella del 31’, quando neutralizza un calcio di rigore battuto da Petterini e concesso per fallo di Argenti su Gjinaj. Ma non solo. Per l’estremo difensore locale interventi decisivi anche al 9’ sull’azione personale di Cascianelli, all’ 11’ su una zuccata a centro area di Gjinaj a botta sicura su cross di Cavitolo; su un sinistro di Petterini dal limite (40’) e su un gran tiro di controbalzo di Gjinaj a incrociare destinato sotto la traversa (41’). A completare il quadro delle occasioni per i Falchi anche un diagonale di Gjinaj dopo 20’’ uscito di poco sul fondo e un tentativo volante di Cavitolo da posizione interessante, con mira sbagliata (15′). Nella ripresa il tappo sembra saltare quando al 9’ con un magistrale calcio di punizione dal limite Agostini realizza lo 0-1, ma qui i Falchi si rilassano un po’ troppo e cercano di gestire. L’Oratorio San Giovanni Bosco prende sempre maggiore fiducia e con la grinta e l’agonismo prova ad alzare il baricentro: al 21’ un retropassaggio errato di Ziarelli di testa consente a Borrello di sfruttare la situazione e infilare Roani con un rasoterra (1-1). Adesso la sfida è confusa ed aperta. I Falchi si innervosiscono e i locali ci credono: al 35’, in azione di contropiede Gadji riceve ed addomestica in area, provando un tiro che non sembra irresistibile ma che passa sotto le mani di Roani (2-1). Grande gioia per l’Oratorio San Giovanni Bosco che fiuta la grande impresa, ma appena battuto il calcio d’inizio un fuga di Toma dalla sinistra con successivo cross trova in area dalla parte opposta Cavitolo che spedisce la palla sotto la traversa (2-2). Finale concitato, con azioni da una parte e dall’altra, ma il match ball lo avrebbe il Foligno al 93’, quando Pagliarini lancia sulla fascia Braccalenti che macina la fascia, entra in area e vede sul secondo palo Gjinaj, che arriva con un attimo di ritardo: sfuma così il 2-3 e la 13esima vittoria.

Queste le dichiarazioni del tecnico del Foligno Antonio Armillei: «Abbiamo fatto una buona partita, ma siamo stati sfortunati negli episodi, a cominciare dal rigore sbagliato nel primo tempo, in cui abbiamo avuto quattro-cinque palle gol nitide. Abbiamo rischiato anche di perderla, ma siamo riusciti a metterla in piedi e nel recupero potevamo farla nostra. Ora rimaniamo tranquilli, perché non è successo nulla».

ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO – FOLIGNO 2-2
ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO: Mancini, Martone, Argenti, Astolfi (39’ st M. Conti), Cardinali, Fonzoli, Borrello, Buono (37’ st Accorroni), Gadji, Perni (30’ st Carusone), Xeka.
A disp.: P. Conti, Trastulli, Zomparelli, Hilaj. All.: Porrazzini.
FOLIGNO: Roani, Ziarelli, Pagliarini, Salvucci (30’ st Acciarresi), Petterini, Baldoni (36’ st Gentili), Gjinaj, Agostini, Braccalenti, Cavitolo, Cascianelli (24’ st Toma).
A disp.: Stoppini, Montanari, Bucciarelli, Giabbecucci. All.: Armillei.
ARBITRO: Pianigiani di Perugia (Ruocco di Foligno – Fora di Terni).
MARCATORI: 9’ st Agostini (F), 21’ st Borrello (O), 35’ st Gadji (O), 37’ st Cavitolo (F).
NOTE: spettatori 300 circa. Al 31’ pt Mancini (O) para un rigore a Petterini (F). Ammoniti: Cardinali, Fonzoli (O), Ziarelli, Salvucci (F). angoli: 1-11. Recupero: 2’ pt e 5’ st.

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