Foligno 4 1 O. Thyrus S.V. Farini
26 novembre
Stadio "Enzo Blasone"

Altro netto successo per il Foligno, a cui basta un tempo per mettere in cassaforte la sfida con l’Olympia Thyrus: finisce 4-1, con gli ospiti che sono i primi a violare la rete del “Blasone” (dopo Marsciano, serve un altro rigore per battere Roani). Ottimo Foligno in avvio, ma anche con qualche pausa di troppo arrivano 4 reti nella prima frazione; ripresa con il piede sull’acceleratore alzato per gestire la situazione.
LA SFIDA – Si gioca su un campo abbastanza pesante. L’inizio degli uomini di Armillei stenderebbe chiunque: già al 10’ Cascianelli serve perfettamente per l’inserimento di Cavitolo che però alza troppo la mira. Prima rete che arriva al 16’: rinvio errato di Quaranta che arriva Gjinaj, pallone dal fondo in mezzo per Braccalenti steso da Martella. Dal dischetto trasforma Gjinaj per la rete 15 in campionato. Nemmeno 120’’ ed ecco il 2-0: contropiede fantastico del Foligno con Cavitolo avviato in profondità sulla sinistra; assist verso il centro dell’area per Cascianelli che in spaccata centra il palo, ma Petterini è lì per ribadire in rete (2-0). Qui i Falchi abbassano la tensione e l’Olympia Thyrus prende coraggio: al 21’, un liscio difensivo da un cross dalla tre-quarti dalla sinistra permette a Condito di trovarsi tutto solo dalla parte opposta, ma Roani chiude lo specchio con una grande parata. Ospiti che giocano benino, ma quando i padroni di casa decidono di colpire lo fanno: al 35’ Agostini intercetta un pallone in mezzo e conclude un triangolo con Gjinaj; assist verso il secondo palo del centrocampista folignate doc e Braccalenti c’è (3-0), Con tre passaggi Foligno che arriva in porta. Poker calato al 44’: difesa ternana molto distratta sulla destra, dove Braccalenti può ricevere l’apertura di Cascianelli e in rasoterra piazza la doppietta personale e la rete numero 13. Nel secondo round il Foligno non spinge come al solito e punta a gestire: al 2’ però Roani deve salvare ancora, sul tiro di Ferretti di controbalzo sugli sviluppi di un corner. Pur senza strafare, il Foligno ha comunque qualche occasione. Una al 24’, quando Toma avvia Gjinaj in area: sinistro respinto da Quaranta, Braccalenti non arriva sul pallone vagante, poi Gentili spara alto. Poi sul taccuino quella del 43’: contropiede di Toma sulla fascia sinistra per Braccalenti, che con un velo fa arrivare a Cascianelli, che raccoglie, ma perde l’attimo sul ritorno della difesa ospite e calcia sopra la traversa. In mezzo alle due, al 37’, il rigore firmato dal vivace Mbondjo concesso per fallo di Bucciarelli su Barbaccia. Basta e avanza comunque per portare a casa la dodicesima vittoria in altrettante giornate e mantenere il +7 sulla Ducato.

Queste le dichiarazioni del tecnico Antonio Armillei nel dopo-gara: «Sono un po’ arrabbiato. Fino al 2-0 abbiamo fatto un’ottima prestazione, poi ci siamo seduti un attimo, anche se poi l’abbiamo chiusa. Non mi è piaciuto invece l’atteggiamento della squadra nella ripresa: dobbiamo avere rispetto di chi viene a vedere la partita. Dovevamo continuare a giocare. Ci siamo rilassati».

FOLIGNO – OLYMPIA THYRUS 4-1
FOLIGNO: Roani, Ziarelli, Pagliarini (32’ st Montanari), Salvucci, Petterini (1’ st Acciarresi), Baldoni (33’ st Bucciarelli), Gjinaj, Agostini (20’ st Gentili), Braccalenti, Cavitolo (15’ st Toma), Cascianelli.
A disp.: Stoppini, Giabbecucci. All.: Armillei.
OLYMPIA THYRUS S.V. FARINI: Quaranta, Condito (25’ st Ferri), Francioli, Bartoli, Ferretti, Martella, Giubila (41’ st Mattioli), Virgilio, Sgrignani (1’ st Mbondjo), Grassi (29’ st Fanti), Garritano (35’ st Barbaccia).
A disp.: Centanni, Vincenti. All.: Frabotta.
ARBITRO: Dini di Città di Castello (Roccaforte di Perugia – Menichetti di Orvieto).
MARCATORI: 16’ pt rig. Gjinaj, 18’ pt Petterini, 35’ e 44’ pt Braccalenti (F), 37’ st rig. Mbondjo (OT).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Ferretti (OT). Angoli: 4-3. Recupero: 1’ pt e 3’ st.

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