Dondoni evita la sconfitta a San Giovanni Valdarno (1-1)

Un colpo di testa di Niccolò Dondoni al 42’ della ripresa evita la sconfitta al Foligno in casa della Sangiovannese (1-1). Gli uomini di Armillei riescono quindi a prendersi un punto importante per come si era messa la sfida, visto lo svantaggio maturato a metà ripresa. Una prestazione non brillantissima dai bianco-azzurri, che solo nel finale sono riusciti a farsi vedere seriamente in area toscana, riuscendo a trovare il guizzo decisivo per portare a casa un risultato positivo in una sfida non bella. Dopo Ostia, quindi, un altro pari in rimonta per il Foligno.
LA SFIDA – Un primo tempo che non passa certo alla storia per la sua intensità. I ritmi sono bassi e le occasioni non fioccano. Cominciano meglio i Falchi, che con la qualità nel palleggiano sembrano poter creare qualche problema alla retroguardia toscana: fino alla tre-quarti la circolazione di palla è buona, ma a conti fatti per i primi 45’ i bianco-azzurri non riusciranno a rendersi realmente pericolosi dalle parti di Cipriani, se non con la pressione creata da tre corner battuti consecutivamente intorno al 12’. La Sangiovannese dal canto suo ha risposto con la rapidità dei propri esterni, ma anche i padroni di casa non sono apparsi entusiasmanti, commettendo qualche errore di troppo. Comunque di marca locale sono gli unici tiri veri visti al “Fedini”: al 15’ in ripartenza Romanò dalla corsia di destra serve al centro in area Gerardini, la cui conclusione di destro viene deviata in angolo dalla difesa; al 22’, invece, ancora Gerardini è costretto a provarci dai 25 metri, stavolta di sinistro, trovando però la grande risposta di Marricchi. Per il resto poco o nulla: Foligno ordinato e ben messo, che riesce a limitare le folate dei toscani ma che non trova gli acuti in chiave offensiva.
Anche la ripresa non è spettacolare. Il Foligno, che nella prima frazione era apparso comunque in gara, appare maggiormente ingolfato. La Sangiovannese è più propositiva, ma Marricchi non corre mai pericoli (una telefonata il tiro da lontano di Ceccuzzi all’11’). Insomma, una classica gara da 0-0 con i locali che però sembrano crederci di più, anche senza essere pungenti, mentre i Falchi non riescono a guadagnare metri e a salire con convinzione. Al 24’ potrebbe arrivare un episodio decisivo: pallone respinto dalla difesa folignate su corner; Gerardini dal vertice destro crossa di sinistro verso il secondo palo dove l’impatto di testa di Falomi, che incrocia la traiettoria, si tramuta nell’ 1-0. Sangiovannese avanti in un match grigio e Foligno che tarda a reagire. I bianco-azzurri si affidano a tanti lanci lunghi, ma i risultati sono scarsi e la squadra di Iacobelli gestisce senza patemi. Sono nel finale gli ospiti si giocano il tutto per tutto: al 42’ Marianeschi, calciando una punizione per vie centrali, mette la palla sulla testa di Aldrovandi, ma Cipriani disinnesca in angolo. Dal tiro dalla bandierina arriva proprio la deviazione decisiva di Dondoni che regala al Foligno l’1-1. Nel recupero Falchi pimpanti, ma non arrivano occasioni per un eventuale colpaccio.

SANGIOVANNESE – FOLIGNO 1-1
SANGIOVANNESE (4-2-3-1): Cipriani; Lorenzoni, Videtta, Rosseti, Migliorini; Lunghi, Ceccuzzi (31’ st Baldesi); Gerardini (40’ st Bianchi), Barellini, Bencini (15’ st Falomi); Romanò (19’ st Fantoni).
A disp.: Allegranti, Tafani, Vannini, Martini, Campanet. All.: Iacobelli (squalificato, in panchina Pallari).
FOLIGNO (4-4-2): Marricchi (37’ st Meniconi); Colarieti, Dondoni, Aldrovandi, Rossi (37’ st Settimi); Piancatelli (23’ st Dita), Sanseverino, Fondi, Marianeschi; Zerbo, Mancini.
A disp.: Nuti, Giabbecucci, Asllani, Betti, Fiki, Bardeggia. All.: Armillei (squalificato, in panchina Grillini).
ARBITRO: Eremitaggio di Ancona (assistenti: Hader di Ravenna – Ravaioli di Forlì).
MARCATORI: 24’ st Falomi (S), 42’ st Dondoni (F).
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Sanseverino (F), Gerardini (S), Mancini (F), Marianeschi (F), Videtta (S). Angoli: 4-6. Recupero: 1’ pt e 5’ st.

One comment on “Dondoni evita la sconfitta a San Giovanni Valdarno (1-1)

  1. La squadra ha un gioco povero di idee. Il centrocampo non esiste. Gli attaccanti non sono all’altezza. Solo lanci lunghi . Si difende solo la mediana. Così non va. Da rivedere completamente l’assetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *